Un MUSEo di novità!

Arte, scienza, partecipazione e accessibilità sono le parole chiave che colorano il MUSE - Museo delle Scienze di Trento. Qui, le stagioni autunnale e invernale si arricchiscono infatti di tante novità.
Dal 1° dicembre al 19 gennaio, l’inedita Collezione Antropocene incrocia visioni artistiche e contenuti scientifici. Nata grazie alla vincita dell’avviso pubblico PAC2022-2023 - Piano Arte Contemporanea è la prima collezione italiana dedicata al tema dell'Antropocene, frutto di un percorso che il MUSE ha intrapreso tre anni fa con la piattaforma artistica We Are The Flood per sensibilizzare il grande pubblico sui temi delle ricadute ambientali delle azioni umane.
Arte e scienza animano anche un altro spazio del museo, MUSE Agorà, dove dal 13 dicembre al 2 marzo, il collettivo artistico Mali Weil propone un allestimento dedicato agli immaginari dal futuro.
Il 3 dicembre in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, viene inaugurata la mostra “Tocco di natura”, un viaggio nelle strategie di adattamento del mondo animale: l’esposizione è completamente accessibile grazie a componenti tattili-interattive, testi redatti in linguaggio Easy to Read, tradotti nei pittogrammi della Comunicazione Aumentativa Alternativa e in Braille, QR-code per approfondimenti da ascoltare o in LIS, la lingua italiana dei segni.
Grandi novità anche sul fronte infanzia: durante il periodo delle feste il MUSE presenta il rinnovato Maxi Ooh!. Lo spazio sensoriale dedicato a bimbe e bimbi sotto i 5 anni e alle loro famiglie, fiore all’occhiello del museo, si veste di nuovi allestimenti e giochi immersivi a tema bosco (dal 22 dicembre).
Per l’anno nuovo è invece prevista l’inaugurazione della grande mostra “Food sound. Il suono nascosto del cibo” (dal 22 febbraio), una riflessione inedita sul legame tra suono, scelte alimentari e neuroscienze.
di Fabrizio Casagrande
foto Archivio MUSE - Museo delle Scienze