È un invito a riflettere su un tema che tocca il cuore della nostra società quello del Presepio Artistico di Segusino: “Culle vuote, cucce piene”. Ispirato dalle parole di Papa Francesco sull'egoismo umano, pone la domanda: stiamo sostituendo la gioia dei figli con l'affetto per gli animali? Il presepe confronta dunque il passato, quello tra gli anni ’20 e ‘40, in cui le famiglie numerose rappresentavano speranza e futuro, con il presente dove la genitorialità ha nuovi significati e gli animali occupano spesso un posto centrale.
La scena della Natività richiama inoltre le parole di Papa Francesco, secondo cui “non basta mettere al mondo un figlio per essere padri o madri”, poiché la vera genitorialità implica amore, cura e responsabilità, invitando a riflettere su cosa significhi essere famiglia oggi in un mondo in costante cambiamento.
Il Presepio Artistico di Segusino, allestito presso la ex casa del Cappellano, in Viale Italia 270, è aperto tutti i pomeriggi dalla notte di Natale fino al 2 febbraio, e i giorni festivi anche al mattino.
E, infine, ritorna in città anche la kermesse “Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino” con vari allestimenti natalizi e borghi unici tutti da scoprire, unitamente ad una serie di eventi da non perdere.
di Fabrizio Casagrande




