ETRUSCHI DA (RI)SCOPRIRE

È un vero e proprio viaggio nel tempo, quello che, da dicembre ad agosto, attende i visitatori alla mostra “Etruschi del Novecento”. Due sorprendenti percorsi espositivi, articolati tra Rovereto e Milano, danno vita a un'esperienza unica in cui epoche storiche e correnti artistiche si intrecciano in un caleidoscopio di suggestioni capaci di attraversare i secoli.
Frutto dell'inedita collaborazione tra il Mart, Museo di Arte Contemporanea di Rovereto, e la Fondazione Luigi Rovati di Milano, la mostra accompagna alla scoperta dell'influenza che la civiltà etrusca ha avuto sulla cultura visiva del Novecento. Il lavoro sinergico del team curatoriale, composto da Lucia Mannini, Anna Mazzanti, Giulio Paolucci e Alessandra Tiddia, ha permesso di raccogliere oltre 200 opere che raccontano un secolo di riscoperta, in cui artisti controcorrente ricercavano un linguaggio espressivo diverso e più originale. Reperti archeologici, capolavori dell'arte moderna, ma anche documenti, libri, fotografie e riviste provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private coinvolgono i visitatori in un appassionante dialogo tra antico e moderno, tra un passato ancora vivo e un presente in divenire. A fare da sfondo alle due tappe della mostra, un arco temporale ricchissimo di avvenimenti e affascinanti personalità intellettuali che promettono di regalare un’esperienza culturale senza precedenti, per riflettere sul potere evocativo di un’arte che ancora oggi continua a stimolare la mente ed emozionare il cuore.
E non finisce qui! Ogni anno vengono proposte più di 20 mostre, distribuite tra il Mart, la Casa d’Arte Futurista Depero di Rovereto e e la Galleria Civica di Trento. Un biglietto unico - valido due mesi - permette di visitare tutte le sedi al prezzo di 15€.
di Sophia Dalla Costa